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Contratto di Fiume e di Costa

Riferimenti normativi

Il Contratto di Fiume è introdotto alla Direttiva Europea “Acque” (Direttiva 2000/60/CE) individuando nel bacino idrografico e nella Autorità di riferimento competente la corretta unità di riferimento per il governo delle acque.
Il D. Lgs. n. 152/99 individua gli strumenti organizzativi di pianificazione adeguati in grado di correlare strettamente i piani di tutela, quelli di bacino e quelli di gestione di servizio integrato.
Il Documento del 2° Forum mondiale dell’acqua prevede che i Contratti di Fiume siano gli strumenti che permettono di adottare un sistema di regole in cui i criteri di utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale, sostenibilità ambientale intervengano in modo paritario e sinergico nella ricerca di soluzione efficaci.
Il VII Programma di Azione per l’Ambiente della Comunità Europea, che ha valore vincolante per tutti gli Stati membri (art. 251 del Trattato dell’Unione Europea), conferma e rafforza l’integrazione della dimensione ambientale nei Piani e nei Programmi di tutti gli Enti pubblici, confermando l’importanza dell’azione di coordinamento.
La legge 28 Dicembre 2015 n. 221 all’art. 59 “contratti di fiume”, modificando il decreto legislativo n. 152 del 2006 art. 68, stabilisce all’art. 68 – bis che “I contratti di fiume concorrono alla definizione e all’attuazione degli strumenti di pianificazione di distretto a livello di bacino e sottobacino idrografico, quali strumenti volontari di programmazione strategica e negoziata che perseguono la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali, unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo locale di tale aree”.
La Regione Siciliana con delibera di Giunta Regionale n. 242 del 25/09/2015 ha aderito alla “Carta nazionale dei Contratti di Fiume”

 

I Contratti di Fiume in Sicilia

I Contratti di Fiume in Sicilia impegnano circa 150 Enti Locali e sono organizzati nei rispettivi Bacini Idrografici rappresentati nei PAI (Piani di Assetto Idrogeologico).
Nel deliberato di adesione al Contratto di Fiume (e di Costa) è prevista: l’adesione al Coordinamento nazionale delle Agende 21 italiane e alla Carta di Aalborg e delle Città sostenibili europee; ad una Segreteria Tecnico-scientifica con i rappresentanti degli ordini professionali e altre figure istituzionali; la presenza del COPE Teramo, quale organismo di diritto pubblico, con il compito di “pianificazione e programmazione”.
L’impegno delle Amministrazioni è quello di redigere un “Piano di Azione Locale” partecipato e condiviso con i cittadini, gli stakeholders, etc. e di sottoporlo a Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) nel rispetto della normativa vigente nazionale ed europea.

 

Il Contratto di Fiume e di Costa “Val di Noto”: metodologia operativa e obiettivi

Con delibera di Giunta Municipale, n. 241 del 07/10/2014 e allegato Protocollo d’Intesa, successivamente modificata con Delibera di G.M. n. 230 del 13/10/2015 si è costituito il Contratto di Fiume e di Costa denominato “Val di Noto” dei Fiumi “Asinaro – Tellaro – Anapo – Cassibile” e che interessa le aree dei territori riguardanti i Bacini Idrografici dei PAI n.ri 084-085-086-087-088-089-090-091 al quale hanno aderito i Comuni di Noto (Ente capofila), Rosolini, Pachino, Palazzolo Acreide, Portopalo di C.P., Canicattini Bagni, Ispica (RG), Floridia, Avola. Essi intendono promuovere azioni strategiche integrate per il risanamento delle acque e, più generale, per la riqualificazione e lo sviluppo socio – economico del bacino idrografico ricadente nell’area territoriale interessata dai PAI n.ri 084 -085 – 086 – 087 – 088 – 089 – 090 – 091. Il Protocollo d’Intesa è stato sottoscritto dai Sindaci in data 22/01/2016 e, in relazione alle opportunità e alle necessità con gli enti, individua gli strumenti di pianificazione e di
programmazione strategica e negoziata per il perseguimento della tutela e valorizzazione del territorio.
Il Contratto di Fiume e di Costa “Val di Noto” ha come obiettivi:
- Costruire uno scenario strategico di sviluppo sostenibile del territorio.
- Favorire la partecipazione e l’informazione attraverso un sistema informativo territoriale, costituito da attività amministrative e tecniche, rappresentato da un nuovo strumento di governante aperta (open – gov).
- Il perseguimento degli obblighi di cui all’art. 4 della direttiva 2000/60/CE e delle direttive figlie.
- Individuare ruoli e tempi di azione.
- Dare concreta attuazione ad un sistema di interventi integrati di riqualificazione insediativa dei Bacini idrografici PAI interessati finalizzati al risanamento delle acque e al miglioramento socioeconomico del territorio.
I firmatari dell’intesa concordano di realizzare una metodologia operativa articolata in modo tale da coinvolgere nelle elaborazioni delle strategie e degli interventi da mettere in campo tutti gli attori operanti nel territorio utilizzando un “Questionario” per la rilevazione dello stato socio – economico del territorio e i rapporti con la Pubblica Amministrazione. Il Questionario è indirizzato ai cittadini, alle famiglie, agli stakeholder, alle Pubbliche Amministrazioni, alle scuole, agli Enti religiosi, alle categorie professionali e produttive al fine di acquisire informazioni utili per delineare le priorità per un Piano di Azione Locale.
E’ stato diffuso un “Questionario” per la rilevazione sullo stato socio-economico del territorio e sul rapporto con la Pubblica Amministrazione diffuso ai cittadini, famiglie, stakeholder, P.A., Organizzazioni no profit, ONG, Scuole, Enti religiosi, Associazioni di categoria (Artigianato, Agricoltura, Commercio, Industria, Edili, Servizi), Sindacati, Associazioni ambientaliste, culturali, sportive, Professionisti, etc. (vai alla pagina Agenda 21 - Attività e Progetti)


Responsabile
Arch. Giovanni Fugà, Respons. Servizio 4 “Energie alternative, Patto dei Sindaci, Agenda 21” (Tel. 0931 830032 int. 505 e-mail: giovanni.fuga@comune.noto.sr.it)

Documenti da consultare
1) - Esperienze CDFC in Europa
2) - Direttiva acque UE 2000-60 CE 
3) - Legge n. 221/2015 - Allegato Ambientale
4) - Protocollo Intesa firmato dai Sindaci
5) - Questionario Contratto di F e di C "Val di Noto"

 

 

Agenda 21 locale - Città di Noto

Patto dei Sindaci