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Noto 23.11.08

Purtroppo si parla del problema della sicurezza delle scuole solo dopo che avvengono le tragedie.

Quello della sicurezza degli edifici scolastici è un problema attuale ma, ahimé, vecchio perché sollevato in tutte le occasione ed in tutte le sedi.

Non è possibile infatti "adattare" edifici antichi e/o conventuali per farli diventare scuole, sicuramente strutturalmente non idonee.

Occorre poter avere fondi necessari per la realizzazione di nuove scuole e vere e proprie cittadelle degli studi. L'anno scorso, su apprezzabile iniziativa dell'assessorato regionale ai BBCC e P.I., il Comune di Noto ha sostenuto costi non indifferenti per redigere e aggiornare la "mappatura" dello stato degli edifici scolastici per accedere a fondi regionali di adeguamento, i cui capitoli purtroppo però non sono stati impinguati.

Il Comune di Noto ha predisposto progetti per la messa in sicurezza di edifici scolastici, tra cui soprattutto il Littara per un intervento di euro 1.500.000,00 ma che non può essere finanziato per mancanza di fondi regionali.

Da soli noi Comuni non siamo in grado di fronteggiare il problema sicurezza degli edifici scolastici. Occorre un reale e concreto sostegno dello Stato e della Regione. Non è possibile che da un lato la Regione proceda a tagli ai Comuni del 12% lasciando agli stessi enti comunali l'onere di erogare servizi e addirittura procedere ad opere straordinarie. Questo vuol dire arrivare al tracollo di ogni ente locale. Realizzare una sola di queste necessarie opere pubbliche vuol dire non erogare NESSUN servizio per la collettività, ad iniziare dai servizi essenziale quali ad es. quelli per i servizi sociali. Mi farò parte diligente di un'azione incisiva e forte da parte dell'ANCI Sicilia e Nazionale con a capo i Presidenti On. Cammarata e On. Domenici affinché nel prossimo bilancio regionale e nella finanziaria nazionale si possa prevedere una cospicua somma di denaro per l'adeguamento o meglio ancora per la costruzione di nuovi edifici scolastici. Non dobbiamo piangere disastri ma agire PREVENTIVAMENTE !

Corrado Valvo